Dieci,nove,otto,sette,sei,cinque,quattro,tre,due,uno, VIA!
La musica negli altoparlanti, si fa assordante e le gambe cominciano a muoversi piano piano.
Migliaia di atleti si muovono in avanti come un'onda gigantesca, ed io sono tra loro. Mi commuovo. Quasi non realizzo che sono a Roma con 15000 persone per correre la maratona. La mia prima maratona. Mi commuovo ancora.
Avevo immaginato più volte questo momento, ma ora l' immaginazione lascia spazio alla realtà.. Ora sono proprio io..qui..con l'ansia che mi avvolge e l'emozione che fatico a non mostrare.
E' iniziata. Si corre!
Il tempo passa velocemente, il respiro è regolare. Mi distraggo per ammirare le bellezze di Roma. Non sento fatica, nè mi disturbano i san pietrini. Il pubblico incita, da forza e urla dando a tutti i corridori un' applauso.
Tabella di marcia regolare, anzi più veloce del previsto. Quasi non me ne accorgo e sono arrivato al 35° km.
Come dicono tutti, adesso comincia la gara!
Adesso bisogna correre. Ma è troppo facile a dirsi!
Via del Corso è lunghissima. Intravedo Piazza del Popolo, ma qui invece di accelerare rallento, ma va bene anche così.
Mancano appena 6 km.
Adesso si soffre, lo sapevo. Sono stanco, ma la carica di adrenalina è tanta.
I ricordi non mancano. I chilometri passano, ci stiamo avvicinando al Colosseo.
Penso al mio primo lungo. Mancavano 6 km all' arrivo e il mio amico Lucio mi spronava, veniva indietro a riprendermi e ad incoraggiarmi. Grazie Lucio.
Mancano 400 metri. Il Colosseo è quasi alle mie spalle, l'arrivo è lì a pochi metri.
Sono Arrivato. Ce l'ho fatta!!
Un sogno bellissimo si realizza.
Ringrazio tutti quelli che mi hanno incoraggiato e supportato.
Un grazie a tutta la società che mi ha permesso tutto questo , e in particolare a Marcella e a Mauro che mi sono stati vicini.
Infine ringrazio Tonino, che con la sua esperienza mi ha portato fino al traguardo.
Grazie.
Fernando