lunedì 5 luglio 2010

Prima maratona...lunghe emozioni

Sto eseguendo i miei primi allenamenti in vista della maratona di novembre. Per trovare ulteriori stimoli, mi nutro di emozioni e sensazioni che i miei compagni di viaggio raccontano anche in queste pagine.

Ripercorro a memoria i tantissimi racconti del nostro super maratoneta Silvestro.. le sensazioni che Dario mi ha raccontato a Trieste sia a caldo che a freddo.. rivivo a distanza la gioia di Maurizio nella Plaza de Barca e le sofferenze di Massimiliano..calpesto gli sconfitti sanpietrini che hanno tormentato la dolorante caviglia di Fernando in via dei Fori Imperiali.. ascolto e riascolto le parole che Tonino(talvolta vanamente) rivolge a me e ai miei storti piedi.. sento le parole di Diana che in tutti i momenti mi sostiene.. ripenso alle parole di incoraggiamento che in tanti mi hanno rivolto in questi tre anni:...un lungo elenco di nomi amici, capeggiati dalla nostra cara lontana (ma sempre presente!!): Marcella.


Mescolo tutto in questa vitale borraccia allacciata nella cintura della mia mente... bevo con parsimonia tutti i giorni questo prezioso nettare... continuo ad incrementarlo condividendo, spalla a spalla, con i miei compañeros, sensazioni che trasformo e assemblo in unica ed esclusiva chiave positiva e costruttiva.

Non è tempo di pensare negativo... è tempo di correre, correre, correre.....


venerdì 26 marzo 2010

Maratona Roma 2010

Dieci,nove,otto,sette,sei,cinque,quattro,tre,due,uno, VIA!

La musica negli altoparlanti, si fa assordante e le gambe cominciano a muoversi piano piano.

Migliaia di atleti si muovono in avanti come un'onda gigantesca, ed io sono tra loro. Mi commuovo. Quasi non realizzo che sono a Roma con 15000 persone per correre la maratona. La mia prima maratona. Mi commuovo ancora.

Avevo immaginato più volte questo momento, ma ora l' immaginazione lascia spazio alla realtà.. Ora sono proprio io..qui..con l'ansia che mi avvolge e l'emozione che fatico a non mostrare.

E' iniziata. Si corre!

Il tempo passa velocemente, il respiro è regolare. Mi distraggo per ammirare le bellezze di Roma. Non sento fatica, nè mi disturbano i san pietrini. Il pubblico incita, da forza e urla dando a tutti i corridori un' applauso.

Tabella di marcia regolare, anzi più veloce del previsto. Quasi non me ne accorgo e sono arrivato al 35° km.

Come dicono tutti, adesso comincia la gara!

Adesso bisogna correre. Ma è troppo facile a dirsi!

Via del Corso è lunghissima. Intravedo Piazza del Popolo, ma qui invece di accelerare rallento, ma va bene anche così.

Mancano appena 6 km.

Adesso si soffre, lo sapevo. Sono stanco, ma la carica di adrenalina è tanta.

I ricordi non mancano. I chilometri passano, ci stiamo avvicinando al Colosseo.

Penso al mio primo lungo. Mancavano 6 km all' arrivo e il mio amico Lucio mi spronava, veniva indietro a riprendermi e ad incoraggiarmi. Grazie Lucio.

Mancano 400 metri. Il Colosseo è quasi alle mie spalle, l'arrivo è lì a pochi metri.

Sono Arrivato. Ce l'ho fatta!!

Un sogno bellissimo si realizza.

Ringrazio tutti quelli che mi hanno incoraggiato e supportato.

Un grazie a tutta la società che mi ha permesso tutto questo , e in particolare a Marcella e a Mauro che mi sono stati vicini.

Infine ringrazio Tonino, che con la sua esperienza mi ha portato fino al traguardo.

Grazie.
Fernando

domenica 27 dicembre 2009

Ultima gara dell'anno 2009

La gara che si è svolta oggi a Pula è stata fantastica, sotto tutti i punti di vista. Gli atleti, tutti puntuali all'appuntamento, desiderosi di chiudere l'anno in bellezza! Beh! Ci sono riusciti. La mia più grande soddisfazione è stata però la gara di Diana (non me ne voglia nessuno), che ha finalmente chiuso la mezza maratona sotto le due ore! Che bello! Si meritava questo tempo perchè si è impegnata molto! Poi c'è stata la premiazione di Gianna come campionessa sarda di categoria per l'anno in corso, felicità! Campione sardo di categoria per le forze armate di Sergio! Altra gioia!!
Oggi, mentre osservavo i "miei" atleti, durante il riscaldamento, durante la gara e all'arrivo, traevo le seguenti considerazioni: siete tutti così uniti, si respira armonia e serenità che non è più molto importante per me riprendere a correre, mi basta vedervi che sono felice, perciò grazie!
Spero che il 2010 sia se non migliore, almeno uguale a questo che sta finendo!
Marcella

venerdì 23 ottobre 2009

Amsterdam, oltre la gara

Che dire, tre giorni in buona compagnia, si ....la gara...... è bella....., emozionante, ma la compagnia, ragazzi che divertimento, che risate, dal momento della partenza sino all'arrivo ad Amsterdam, con Antonio che dorme ovunque poggi il sedere, abbiamo le prove! fotografie compromettenti, quasi scivola dalla poltroncina, è spettacolare vederlo dormire in quella posizione, beato lui! incurante di tutto quello che ruota intorno, abbiamo due ore di attesa per la partenza verso Amsterdam, ma passano veloci tra racconti e ricordi, alle ore 19.30 siamo all'aeroporto, Tonino si prende cura delle signore (lui è arrivato in macchina dal Belgio) noi maschietti prendiamo l'autobus che ci porterà in albergo, chiedere informazioni è uno spasso l'unico che mastica inglese è Mariano, siamo nelle sue mani, coloro che parlano e comprendono l'inglese Diana e Monica sono andate con Tonino, speriamo bene! arrivati in albergo dopo il solito rituale delle registrazioni ci avviamo nelle nostre stanze, l'ascensore è fuori servizio, ripide scale, che ricordano quelle della nave Tirrenia, ci aspettano per portarci al 2°, 3° e 4° piano, nella pedata della scala non c'è posto per il piede, saliamo col pericolo di ribaltarci all'indietro, con prudenza arriviamo ai nostri piani, poggiamo i bagagli e giù in strada, alla scoperta di Amsterdam.
Allegramente ci avviamo per le strade alla ricerca di qualcosa da mettere sotto i denti, il nostro passeggiare disordinato disturba i numerossimi ciclisti presenti nelle vie del centro loro rigorosamente nella loro pista ciclabile, e ahimè anche noi, privi di freni e campanello ci sfiorano passandoci in ogni dove, ogni tanto ci mettiamo in ordine sui marciapiedi, ma dopo pochi minuti ci ritroviamo, all'interno delle piste ciclabili, tram veloci sferragliano sui binari al suono di una campanella che invita a fare attenzione, trovato un locale mangiamo un buon arrosto misto con qualche eccezione per il condimento non certo adatto (marmellata?) un boccale di birra e tante risate, decidiamo di avventurarci verso il pittoresco rione a luci rosse dove donne più o meno giovani fanno bella mostra di loro all'interno delle vetrine, assumendo atteggiamenti provocatori, fumi dolciastri raggiungono i nostri nasi anche noi in qualche modo prendiamo la nostra razione di cannabis, si rientra , è ora del ritiro domani ci aspetta la gara.
La domenica mattina passa tra ritiro pettorali, e allo stadio ad assistere all'arrivo della maratona, la giornata è nuvolosa, fredda ma non troppo per noi podisti delle ore 14.00, nell'arco di due ore siamo tutti al traguardo, eccitati e felici di aver partecipato a questo evento... il seguito è puro turismo, visitiamo la casa di Anna Frank, il museo di Van Gogh con i suoi celebri dipinti, e lunghe passeggiate per le strade della città, ed è già martedi! ...si rientra a casa, si programma già la prossima gara, sono felice di avere condiviso questa esperienza con un gruppo eccezionale di amici, spero sia stato così anche per loro!
Maurizio

mercoledì 21 ottobre 2009

AMSTERDAM 2009

Che esperienza ragazzi!!
18 ottobre 2009 ore 14, nei pressi dell' Olympic Stadium, oltre 10000 persone suddivise in 5 griglie, aspettavano il fatidico sparo per attraversare le vie della Venezia del Nord Europa.

un fiume di runners muniti di microchip si preparano per percorrere i 21097 metri.

immersi in quel fiume ci siamo anche noi, 5 masesi dell'Edoardo Sanna... siamo suddivisi alla partenza, io e Dario ci perdiamo di vista nella prima griglia, Diana si avventura nella 4à griglia e Monica e Maurizio riescono a ritrovarsi alla partenza nella seconda griglia.
I momenti che precedono la gara sono i più convulsi, caos e visi sconosciuti, io, un attimo prima di partire, ho la grande fortuna di vedere tra la folla Tonino, oltre la griglia, accompagnato da Marcella, e riesco a carpire gli ultimissimi consigli che mi suggeriscono di tenere il mio passo e cercare il ritmo gara che ho in testa.
BANG!! lo sparo ci dice che il momento è giunto.

Il serpentone si avvia verso la partenza: io la raggiungo dopo 2 minuti e qualcuno dei nostri dopo oltre 7 minuti... i primi km sono lenti (4'45'' a mille), almeno per la mia tabella di marcia programmata tra i 4' e i 4'03'' a km... lo slalom tra la folla mi mette a dura prova e appena ho la possibilità cerco di recuperare il tempo perso (il 4° e il 5° km. li faccio a 3'40''), un vero elastico non proprio adeguato allo scopo, ma i sorpassi sono difficili.
al 9° km. ho recuperato il tempo perso e la media del passaggio è da 4' a mille. perfetto e anche abbondante per il personale!

la media del 14° è ancora accettabile... 4'03''..... quella del 19° comincia a pesare... 4'04''..... gli ultimi 3 km sono terribili, il doppiaggio dei maratoneti lenti (quelli da 7' a km) mi costringono a fare due km a oltre 4'30'' ...l'ultimo km tra la folla e la musica, l'ingresso nello stadio mi mettono le ali ai piedi... 3'45'' sono arrivato!! il personale è fatto: 1h 26' 07''!

corro sugli spalti da Marcella e Tonino e aspetto i miei compagni di questa fantastica avventura.

sabato 29 agosto 2009

Anniversario

E' passato ormai un anno, da quando la nostra società ha deciso di cambiare pagina e di diventare finalmente e seriamente una società di atletica leggera. Non siamo che agli inizi di questo cammino, ancora molte cose vanno migliorate. Il passaggio, non è stato indolore, giacchè non tutti hanno capito la svolta e ce ne dispiace. Siamo riusciti ad avere il migliore degli allenatori sardi, il grande Tonino Congiu, che nonostante la nostrà età non sia più quella adolescenziale, ci segue come se lo fosse, e noi di questo gli siamo grati.
Nel mese di maggio u.s., abbiamo attivato anche delle sedute di preparazione atletica con una persona competente e che viene dal mondo dell'atletica, Maria Giovanna Piras, che si è rivelata adatta alle nostre esigenze, così pure l'altleta fortissimo Luigi Leotta che segue con bravura i nostri bambini. Uno dei principali obbiettivi della nostra società è quello di creare gruppo e squadra, aiutandoci durante le gare, incoraggiandoci e facendo il tifo, ora per l'uno ora per l'altro, coinvolgendo tutti. Credo di poter affermare che siamo sulla buona strada.
E' doveroso ringraziare tutti gli atleti, che hanno compreso e condiviso con noi questo primo anno, sperando che altri si aggiungano. Lavoreremo per coinvolgere i ragazzi delle scuole medie e elementari, perchè senza un settore giovanile non siamo completi, ci vuole pazienza...e noi sappiamo aspettare!
Buon lavoro a tutti e grazie di cuore!

Marcella

martedì 11 agosto 2009

gara di Tortolì

Ciao, vorrei conoscere le vostre impressioni sulla gara di Tortolì, ho saputo che siete andati forte e che qualcuno di voi è stato premiato, aspetto notizie!!!