La gara che si è svolta oggi a Pula è stata fantastica, sotto tutti i punti di vista. Gli atleti, tutti puntuali all'appuntamento, desiderosi di chiudere l'anno in bellezza! Beh! Ci sono riusciti. La mia più grande soddisfazione è stata però la gara di Diana (non me ne voglia nessuno), che ha finalmente chiuso la mezza maratona sotto le due ore! Che bello! Si meritava questo tempo perchè si è impegnata molto! Poi c'è stata la premiazione di Gianna come campionessa sarda di categoria per l'anno in corso, felicità! Campione sardo di categoria per le forze armate di Sergio! Altra gioia!!
Oggi, mentre osservavo i "miei" atleti, durante il riscaldamento, durante la gara e all'arrivo, traevo le seguenti considerazioni: siete tutti così uniti, si respira armonia e serenità che non è più molto importante per me riprendere a correre, mi basta vedervi che sono felice, perciò grazie!
Spero che il 2010 sia se non migliore, almeno uguale a questo che sta finendo!
Marcella
3 commenti:
Le sensazioni che ha espresso Marcella le ho provate anche io.
A dire il vero, ho sempre respirato quest'aria di unione e coesione del gruppo.
Noi ci alleniamo insieme, con le differenze normali dei ritmi di ognuno e anche le gare le facciamo a ritmi differenti; ma una cosa è certa e posso metterci la mano sul fuoco: ognuno di noi tifa per il proprio compagno, anche se questo è davanti e si fa di tutto per batterlo. Il nostro è uno splendido agonismo: pulito, cristallino e solidale.
Noi corriamo individualmente, ma con spirito di squadra.... vera squadra! quella squadra che tifa per te quando ti incrocia nei vari passaggi... quella squadra che tifa per farti raggiungere il personale... quella squadra che quando ti raggiunge nel momento di crisi ti trascina e ti aiuta per superarla... quella squadra che quando ti batte ti aspetta all'arrivo per abbracciarti.
Questi siamo noi, singoli normali elementi di una squadra, forse mediocri nei risultati assoluti, ma campioni mondiali di generosità e affiatamento.
Grazie e auguri a tutti voi, cari compagni di viaggio.
Antonio
Vero!!Tutto vero! Non manca mai l'incitamento al proprio compagno di scuderia , sia esso più veloce o più lento, davanti o dietro; se è al tuo fianco non esiti a dirgli "...se ne hai vai tranquillo non aspettarmi altrimenti ti imballi con me..la mia fatica diventa anche la tua..". Tutto questo senza provare un briciolo di invidia, tutto questo per la felicità di vederlo già al traguardo e ricevere la bella notizia: "ho migliorato il personale". Non dimentichiamo gli accompagnatori, i dirigenti, allenatori , i simpatizzanti e fotografi che incitano lungo il tracciato e sono sempre presenti al traguardo .
Per quanto riguarda la gara di Pula dobbiamo ricordare a tutti che era appena passata la " tre giorni di grandi abbuffate" gara culinaria alla quale in pochi della nostra scuderia non hanno partecipato, ottenendo eccellenti piazzamenti nella classifica finale ; personalmente il primo giro l'ho finito decentemente, il secondo l'ho sofferto un pochino, è arrivato qualche dolore alle gambe ma ho resitito fino alla fine ....ottenendo un modesto risultato.
In ogni gara che inizio e finisco mi sento un campione... se mi fermo o mi ritiro mi sento campione due volte: perchè comunque ci ho provato, perchè comunque ci devo riprovare.
"Campione sardo"...ho dato un piccolo contributo alla causa, alla squadra che mi ha voluto in prestito per la mezza, a quella squadra a cui già tutti i giorni le dedico parte del mio tempo ma che non ha nessun merito nelle mie prestioni atletiche: il merito è della società e di tutti quelli che a vario titolo ne fanno parte. Ho corso comunque al fianco dei miei soliti compagni di scuderia, con la canotta e i colori della nostra società di cui vado fiero consapevole che sono sempre lì, al traguardo ad attendere l'arrivo di tutti gli atleti della Edoardo Sanna.
Complimenti quindi a tutti e Buon 2010 .
Nel precedente commento non ho firmato, ma comunque avete capito chi sono. Ho solo dimenticato di ringraziare in modo particolare il mio personal trainer dei primi tempi, quello che mi incitava per farmi finire due giri di pista di seguito, quello che piano piano mi ha fatto prendere fiducia in me stesso, quello che mi faceva correre alle sei del mattino, al pomeriggio e alla sera, quello che mi ha fatto apprezzare questo bellissimo sport:
Grazie Lucio.
S. T.
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